MPI DM 47 23/05/2007 Formazione e aggiornamento del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario
Emanata dal Ministero della Pubblica Istruzione la Direttiva n. 47 del 23/05/2007, concernente la definizione degli obiettivi formativi assunti come prioritari, per l’a.s. 2007/2008, per il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario. La Direttiva assegna la quota di € 2.345.745,00 da destinarsi alle spese per la formazione di docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni diversamente abili.
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MPI DM n. 47 del 23/05/2007
"Formazione e aggiornamento del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario
(...)
Art. 1
Campo di applicazione e criteri generali.
La presente direttiva definisce gli obiettivi formativi assunti come prioritari, per l’a.s. 2007/2008, per il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario, ivi compreso quello delle scuole italiane all’estero, i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie disponibili per la formazione, il ruolo dei diversi soggetti, organi e livelli istituzionali (scuole, uffici scolastici provinciali, uffici scolastici regionali, amministrazione centrale), nel rispetto degli ambiti di attività di cui all’articolo 63 del vigente CCNL citato in premessa.
In coerenza con gli obiettivi fissati dal Consiglio europeo di Lisbona del 24.3.2000 in materia di formazione in ingresso ed in servizio del personale la direttiva tiene a riferimento sia i risultati evidenziati dal Rapporto intermedio redatto dal Consiglio e dalla Commissione nel 2004, sia gli obiettivi della Direttiva generale sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2007
tesa a promuovere la qualificazione del personale della scuola.
In questo quadro di applicazione la Direttiva assume a sistema, per quanto riguarda i comuni obiettivi formativi, anche le azioni realizzabili con le risorse provenienti da altri Ministeri, Regioni ed Enti locali e dall’Unione Europea, e in particolare con la programmazione delle risorse aggiuntive per lo sviluppo provenienti dai fondi strutturali per il periodo 2007/2013 le cui risorse sono riservate alle regioni del mezzogiorno.
Gli obiettivi formativi comuni si riferiscono all’ampio processo di innovazione in atto nel nostro sistema scolastico, alla domanda di crescita professionale, insita nella progettazione delle scuole e nel concreto contesto sociale in cui esse operano, e al ruolo e alle funzioni delle istituzioni scolastiche autonome, presidio di democrazia e di contrasto all’illegalità e alla violenza
per la costruzione di un futuro sostenibile.
Le linee di intervento finanziate con fondi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla presente Direttiva saranno oggetto di specifiche informative.
Per realizzare la massima interazione e sinergia tra gli operatori del sistema dell’istruzione e garantire pari opportunità, le iniziative di formazione organizzate per il personale delle scuole statali sono rese disponibili anche per il personale delle scuole paritarie.
Art. 2
Risorse finanziarie
Le risorse complessive allo stato disponibili per la formazione del personale della scuola corrispondono a € 12.822.885,00, ripartiti come di seguito indicato, in ragione di quanto espresso in premessa:
- € 11.819.554,00 disponibili nei capitoli di bilancio degli Uffici scolastici regionali, anche a seguito di variazione di bilancio disposta dagli Uffici scolastici regionali per la Lombardia, il Piemonte, il Veneto le Marche e il Molise, allo scopo di reintegrare gli importi destinati alla formazione dei dirigenti scolastici; del citato importo di € 11.819.554,00 la quota di € 2.345.745,00 è destinata alle spese per la formazione di docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni diversamente abili;
- € 1.003.331,00 iscritti per la competenza del cap. 1399/2 del Dipartimento per l’istruzione, per le spese finalizzate alla promozione, ricerca e diffusione di modelli
innovativi di formazione e aggiornamento del personale della scuola e per le iniziative a carattere nazionale di formazione a distanza del personale medesimo, nonché per le
spese per le attività di accreditamento, di certificazione, di monitoraggio e di valutazione della formazione.
Sono inoltre iscritti € 3.201.488,00 nei capitoli di spesa degli Uffici scolastici regionali istituiti per “Spese per le procedure di reclutamento del personale docente, educativo, ATA della scuola, per la mobilità e la valorizzazione professionale del personale ATA, ivi compresi i compensi, il rimborso spese di trasporto ai componenti le commissioni giudicatrici e di vigilanza e
le spese per le attività di formazione e valutazione incluse nelle procedure sunnominate, compensi ad estranei all'amministrazione dello Stato per speciali prestazioni nelle predette commissioni di concorso”. Su tali capitoli grava la quota delle spese relative al completamento,
l'attuazione, ed il nuovo avvio dei corsi di formazione previsti dall'art.7 del CCNL 7 dicembre 2005 ed all’articolo 48 del CCNL 24 luglio 2003), quest’ultimo da applicarsi con apposito contratto integrativo.
I citati importi sono soggetti, ai sensi dell’articolo 1, comma 507 della legge finanziaria 2007 alle misure di accantonamento e d’indisponibilità delle dotazioni delle unità previsionali di base iscritte nel bilancio dello Stato.
Si provvederà, altresì, ad integrare le risorse indicate dalla presente direttiva con gli eventuali stanziamenti destinati alla formazione, provenienti dalla legge 440/97 e a darne specifica e preventiva informativa.
Quanto alle finalizzazioni delle predette risorse si precisa che:
1. € 11.819.554,00 disponibili nei capitoli di bilancio degli Uffici scolastici regionali, di cui € 2.345.745,00 destinati alle spese per la formazione di docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni diversamente abili, vengono attribuiti per le iniziative di formazione per il personale docente ed il personale ATA promosse dalle istituzioni scolastiche, anche associate in rete, e dagli Uffici scolastici regionali in coerenza con gli obiettivi prioritari individuati dalla presente direttiva, contestualizzati a livello regionale in relazione alle priorità e alla ripartizione delle risorse stabilite in sede di contrattazione regionale.
2. € 1.003.331,00 iscritti nel cap. 1399/2 sono destinati agli interventi promossi a livello nazionale, di cui al successivo art. 3.
Le risorse finanziarie , di cui alla presente direttiva e quelle da destinare alle attività di formazione e valutazione incluse nelle procedure di reclutamento del personale docente, educativo e ATA e per la mobilità e valorizzazione professionale del personale ATA saranno
oggetto di contrattazione a livello regionale .
Le somme destinate alla formazione e non spese nell’esercizio finanziario di riferimento
sono vincolate al riutilizzo nell’esercizio successivo con la stessa destinazione ed incrementeranno le disponibilità di cui alla presente Direttiva.
Art. 3
Obiettivi formativi prioritari
Per l'anno scolastico 2007/2008 gli obiettivi formativi sono definiti, in ordine di priorità, come di seguito indicato:
1.- Attuazione degli obblighi contrattuali:
In attuazione degli obblighi contrattuali sono previste iniziative di formazione da destinare a tutti i profili professionali del personale della scuola, con particolare riferimento, in primo luogo, alla formazione in ingresso, e alla riconversione e riqualificazione del personale docente da realizzare a seguito dello specifico contratto integrativo nazionale, di cui all’articolo 10 del CCNL vigente. Sono inoltre previsti interventi per il personale all’estero, in servizio nelle scuole delle aree a rischio e a forte processo immigratorio, o frequentate da nomadi, nonché nelle scuole ospedaliere e nelle scuole carcerarie degli istituti penitenziari. Per il personale ATA sono garantite le iniziative di formazione inquadrate
nell’ambito dell’art. 3 (Formazione per la qualificazione) dell’Intesa 20 luglio 2004.
2.- Supporto ai processi di innovazione :
In relazione alla manifestazione di specifici bisogni formativi assunti dal Piano dell’offerta formativa di ciascuna istituzione scolastica e al collegato sviluppo delle diverse professionalità presenti ed interagenti nella scuola, gli interventi di formazione e aggiornamento attengono al potenziamento delle competenze disciplinari, psico-pedagogiche, organizzativo-relazionali, metodologico-didattiche.
Nell’ambito delle innovazioni afferenti sia le politiche educative europee, sia le recenti riforme del nostro sistema educativo, sia le istanze sociali del nostro Paese, le azioni di formazione e aggiornamento sono nel pieno rispetto dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche, tese a favorire:
• integrazione degli alunni stranieri o comunque di origine e cultura diversa da quella italiana;
• integrazione degli alunni diversamente abili;
• promozione dell’orientamento, contro la dispersione scolastica, il disagio e il lavoro minorile specie nelle periferie metropolitane, nel sud e nelle isole.
• sviluppo delle competenze linguistico – comunicative e metodologico - didattiche dei docenti impegnati e da impegnare nell’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria;
• miglioramento degli apprendimenti di base degli studenti nel percorso dell’obbligo d’istruzione (matematica, scienze e educazione linguistica), con attenzione all’educazione alla lettura;
• diffusione della pratica musicale come fattore educativo dei giovani;
• corretta applicazione delle disposizioni in materia di esami di Stato e di raccordo tra scuola e università;
• supporto per sostenere il personale docente ed Ata nella promozione dell’acquisizione, a scuola, di corretti stili di vita, con riferimento a iniziative per:
- l’educazione alla legalità, anche nella prospettiva del sessantesimo anniversario della Costituzione italiana, ed il contrasto al bullismo;
- l’educazione allo sviluppo sostenibile, l’educazione alla cittadinanza ed, in particolare, alla cittadinanza europea, per il superamento di nuove forme di razzismo, xenofobia e antisemitismo;
- l’educazione ad una corretta alimentazione, l’educazione sportiva e la lotta contro la violenza nello sport ed il doping;
• aggiornamento professionale dei docenti di religione cattolica in attuazione del D.P.R. 16 dicembre 1985 n. 751 ;
• potenziamento e sviluppo delle competenze finalizzate all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella didattica e potenziamento dell’educazione alla convivenza civile;
• supporto all’alta formazione professionale (ex IFTS) e all’educazione degli adulti;
• miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (decreto legislativo 626/1994);
(...)
IL MINISTRO
F.to FIORONI
Fonte:
MPI DM n. 47 del 23/05/2007 Formazione e aggiornamento del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario
Approfondimenti on line
MPI Avviso 02/08/2007 Registrazione delle Corte dei Conti delle Direttive per la formazione del personale della scuola a.s. 2007/2008
