Concorso: "Chiamatemi per nome"
Nell'anno europeo delle persone disabili l'Associazione Integrazione Onlus di Villaverla (Vicenza) e il Centro documentazione Handicap di Bologna promuovono un concorso dedicato alle storie di integrazione realizzate dalle scuole italiane di ogni ordine e grado. Il termine di presentazione dei lavori è il 30 novembre 2003.
| bando concorso chiamatemi per nome |
EYPD: 2003 l' Anno Europeo dei Disabili
Associazione Integrazione Onlus Villaverla (Vicenza)
Centro Documentazione Handicap Bologna
Concorso: "Chiamatemi per nome"
Presentazione
“Con questo concorso vogliamo dare un concreto contributo all’integrazione scolastica e stimolare gli alunni delle classi ad una maggiore attenzione ai compagni con bisogni speciali, convinti che la loro presenza all’interno della classe, tanto più se riconosciuta ed integrata, sia una risorsa enorme per la crescita di tutti”
Maria Rita Dal Molin Presidente dell’Associazione Integrazione Onlus.
“Scopo ultimo del concorso è quello di valorizzare le esperienze di integrazione in cui si è saputo affrontare le difficoltà per quelle che sono, senza ipocrisie e senza allarmismi, coniugando professionalità e attenzione alle persone”
Claudio Imprudente Presidente del CDH di Bologna.
Chiamatemi per nome.
Non voglio più essere conosciuto per ciò che non ho
ma per quello che sono: una persona come tante altre.
Chiamatemi per nome.
Anch’io ho un volto, un sorriso, un pianto,
una gioia da condividere.
Anch’io ho pensieri, fantasia, voglia di volare.
Chiamatemi per nome.
Non più portatore di handicap, disabile,
handicappato, cieco sordo, cerebroleso, spastico,
tetraplegico.
Forse usate chiamare gli altri:
“portatori di occhi castani” oppure “inabile a cantare”?
o ancora: “miope e presbite”?
Per favore. Abbiate il coraggio della novità.
Abbiate occhi nuovi per scoprire che, prima di tutto, io
“sono”
Chiamatemi per nome.
Autore: Gianni, Papà di Benedetta “Associazione Sesto Senso” - di Siena
Perché il concorso:
Vogliamo dare un concreto contributo all’integrazione scolastica e stimolare gli alunni delle classi ad una maggiore attenzione ai compagni con bisogni speciali convinti che la loro presenza all’interno della classe, tanto più se riconosciuta ed integrata, sia una risorsa enorme per la crescita di tutti.
Vogliamo aiutare a costruire una relazione alla pari con chi ci sembra “troppo diverso” da noi, un laboratorio di pace, fatto di semplici e concreti gesti quotidiani, che permetta di uscire dalla logica aiutante-aiutato.
Vogliamo valorizzare le esperienze di integrazione in cui si è saputo affrontare le difficoltà per quelle che sono, senza ipocrisie e senza allarmismi, coniugando professionalità e attenzione alle persone.
Informazioni e adesioni
Il concorso si suddivide in due sezioni, una rivolta agli studenti – individualmente o riuniti in gruppi o classi - e una alle scuole, sia come istituto che come plesso o singolo consiglio di classe.
La prima ha per tema “Vivere l’integrazione con creatività”: gli studenti potranno partecipare con scritti, video e opere grafiche che raccontare una integrazione scolastica che dia pari dignità e possibilità di crescita a tutte le persone e che promuova il “bene essere” come risposta al progetto di vita di ogni alunno, nessuno escluso.
La sezione destinata alle scuole invece invita a raccontare l’integrazione attraverso i progetti, descrivendo il contesto, il problema, il percorso, i risultati e le ricadute. I promotori propongono di cercare le situazioni reali in cui essa si è concretizzata e di identificare i contesti organizzativi, le azioni educative, le alleanze di persone e istituzioni che hanno consentito di trasformare una situazione che si presentava oggettivamente come ostacolo, in una occasione di crescita per tutti.
Un’apposita Commissione Giudicatrice con esperti nazionali che si occupano di integrazione scolastica esaminerà i lavori, che dovranno essere presentati entro il 30 novembre prossimo, e proclamerà i vincitori entro il 25 febbraio del prossimo anno.
Il bando e la scheda di adesione possono essere scaricati dal sito www.comune.villaverla.vi.it concorso "chiamatemi per nome"
Segreteria del concorso: tel. 0445/361147, signora Anna Vicari.
Patrocini
Segretariato Sociale della Rai, Fondazione Exodus di don Mazzi, Progetto Socrates dell’Unione Europea, Direzione Generale del Veneto del Ministero dell’Istruzione, Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Veneto, CSA di Vicenza ed i cinque Centri Territoriali per l’Integrazione, Amministrazione Provinciale di Vicenza, Unione tra i Comuni della Provincia di Vicenza, Comune di Villaverla, ULSS della Provincia di Vicenza, Centro di Servizio per il Volontariato di Vicenza, Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della Provincia di Vicenza, Centro Studi Erickson, Comitato Handicap & Scuola di Torino,
Per chi vuole approfondire online:
Associazione Integrazione Onlus Villaverla (Vicenza)
http://www.pedagogiadeigenitori.org/
Centro Documentazione Handicap Bologna
http://www.accaparlante.it/
